Pompei si prepara ad accogliere una nuova ordinazione sacerdotale. Domenica 7 dicembre, alle 17, nel Santuario mariano, l’arcivescovo Tommaso Caputo ordinerà sacerdote il diacono Giuseppe Cutolo, 59 anni, una vita divisa finora tra l’impegno nella giustizia e quello nella comunità ecclesiale.

Originario di Torre del Greco, Cutolo arriva al sacerdozio dopo una lunga carriera nella Procura generale di Napoli, dove ha ricoperto fino a pochi giorni fa il ruolo di direttore. Un incarico lasciato per rispondere a una chiamata maturata lentamente, attraversando esperienze personali e pastorali che lo hanno portato, passo dopo passo, a rimettere in discussione tutto.

La sua storia parte dalla parrocchia di Maria SS.ma del Buon Consiglio, dove da ragazzo inizia a muovere i primi passi nella vita comunitaria: catechista, animatore di Azione Cattolica, ministro straordinario dell’Eucaristia, responsabile Caritas. Nel 1995 fonda anche una realtà di volontariato che negli anni crescerà fino a diventare un’organizzazione nazionale: “Shalom – Progetto Famiglia odv”.

Nella sua vita c’è anche un grande amore: quello per Giuseppina Cataldo, sposata nel 1994 e scomparsa prematuramente nel 2009. Dalla loro unione sono nati due figli, Ciro Massimiliano ed Emanuele. La perdita della moglie segna per Cutolo un punto di svolta: entra nel percorso per sposi vedovi della Fraternità di Emmaus e comincia una riflessione profonda sul proprio futuro. «Dio non butta nulla di ciò che viviamo», ripete oggi. «Ho avuto un bel matrimonio, due splendidi figli e una moglie che, pur in Cielo, resta presente nella mia vita. Poi ho capito che il Signore mi chiamava al sacerdozio».

Nel 2016 riprende gli studi, iscrivendosi alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, dove consegue la licenza nel 2022 con il massimo dei voti. Parallelamente, si mette a servizio della parrocchia del SS.mo Salvatore a Pompei, seguendo la formazione dei genitori dei bambini da battezzare e promuovendo incontri di approfondimento sulla Parola di Dio. Diventa lettore nel 2022 e accolito nel 2023, mentre si forma al Pontificio Seminario Interregionale di Posillipo, fino all’ordinazione diaconale del 2 maggio 2025. Non mancano le esperienze di missione, tra cui l’ultima in Burkina Faso.

La celebrazione del 7 dicembre segna dunque l’arrivo di un percorso lungo e intenso, ma anche l’inizio di una nuova pagina. La comunità di Pompei e i devoti della Madonna e di Bartolo Longo sono invitati a condividere questo momento in Santuario e ad accompagnare con la preghiera l’ingresso di don Giuseppe nel ministero sacerdotale.

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