La vicenda pari opportunità continua a dividere con forza, a Torre del Greco, maggioranza e opposizione. Dopo le dichiarazioni dell’assessore Romina Stilo che non indietreggia di un passo e rivendica la presidenza della commissione, il gruppo consiliare del Pd guidato da Salvatore Romano alza la voce. E facendo seguito al duello in aula tra l’assessore e la consigliere renziana Gorga accusa la Stilo: “Il gruppo consiliare del Partito Democratico esprime disappunto e rammarico in ordine alle dichiarazioni poste in essere dall’Assessore Romina Stilo, sulla Commissione Pari Opportunità. Nel documento si stigmatizza la eventuale presenza in Commissione di Consiglieri comunali e si scrive che i predetti “hanno già visibilità pubblica e strumenti e mezzi per poter rivendicare le proprie istanze”! Ci si dimentica però, che i Consiglieri comunali – a differenza dell’Assessore che è nominato – sono stati eletti dal popolo”.

Il Pd evidenzia le spaccature all’interno della giunta torrese: “D’altra parte, la di fatto annunciata “chiusura” dell’Assessore Stilo a qualsiasi rilevante contributo teso a modificare la bozza di regolamento “imposta”, contraddice lo stesso operato del Sindaco che nell’ultimo Consiglio dapprima – come suo solito – dopo averLe (con tanto “svizzero” garbo!!!!!) tolto la parola, impose di votare contro il rinvio dell’argomento in Commissione proposto dal P.D. e poi, lui stesso richiese la convocazione di una Conferenza dei Capigruppo al termine della quale, venne accolta la richiesta di rinvio in precedenza avanzata”.

Il Pd dichiara anche di non aver mai chiesto “una Commissione Pari opportunità fatta di sole donne e tutti concordiamo che in essa debbano essere rappresentate tutte le realtà cittadine oggetto di discriminazioni: si chiede semplicemente che venga rispettata la originaria valenza Statutaria della Commissione Pari Opportunità, che in quanto tale, non può essere degradata a semplice “Consulta””.

Un muro contro muro di difficile soluzione. La palla, adesso, potrebbe passare nelle mani della consigliera regionale Loredana Raia. Alla quale si rivolge il gruppo consiliare, chiedendo di essere difeso dalle “imposizioni” dell’assessore Stilo. Raia, impegnata in politica proprio nel settore delle politiche sociali, esperta di pari opportunità, difficilmente lascerà cadere la battaglia che ha visto impegnato il suo partito. C’è, dunque, da prevedere uno scontro al calor bianco tra la consigliera regionale e il sindaco Borriello. Nemici, prima che avversari in campagna elettorale alle comunali (Raia vene sconfitta al ballottaggio), oggi i rumors dicono che, invece, i rapporti si sono ammorbiditi anche per cortesia istituzionale. Difficile, però, pensare che siano tanto morbidi da far passare sotto il giogo della sconfitta il suo gruppo consiliare (formato anche da alcuni fedelissimi della Raia) per far vincere la sfida politica all’assessore Stilo. 


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