Toccherà a Paolo Persico raccogliere i cocci del PD a Torre Annunziata.

La decisione è stata presa dai vertici regionali. “Via le incomprensioni, che sia un PD di inclusione ed unità”, hanno spiegato in una nota congiunta il segretario regionale Leo Annunziata e il segretario metropolitano Marco Sarracino.

A Persico il compito di ritrovare l’intesa in un partito che negli ultimi mesi ha attraversato numerose polemiche. Ultima fra queste, l’autosospensione di tutto il gruppo Casillo a seguito dell’elezione di Francesco Savarese a segretario cittadino.

I VERTICI REGIONALI. “La città di Torre Annunziata – hanno continuato - è uno dei punti strategici e simbolici della nostra realtà regionale e metropolitana. Per questo motivo riteniamo che Paolo Persico possa giungere ad una fase inclusiva e aperta della vita del PD a Torre Annunziata, nei tempi adeguati rispetto ai drammatici problemi sociali e alle scadenze politiche delle prossime settimane. Siamo sicuri che il segretario Francesco Savarese e il sindaco Ascione sapranno far prevalere unità e condivisione”.

LA REAZIONE DEL SEGRETARIO CITTADINO. Una vera e propria iniezione di fiducia per Savarese da parte dei vertici regionali che hanno dettato la linea della ripartenza: “Ringrazio Annunziata e Sarracino per la fiducia accordatami e per la nomina di un dirigente di grande spessore umano e politico come Paolo Persico cui va il nostro pieno sostegno. Da parte del partito che rappresento ci sarà tutta la volontà e la disponibilità di nell’individuare il percorso che ci potrà condurre all’unita con i compagni attualmente autosospesi”.

IL COMMENTO DEL SINDACO. “Finalmente è stata presa una decisione politica, che peraltro ritengo equilibrata” ha spiegato il sindaco Vincenzo Ascione. Il primo cittadino nelle scorse settimane è stato duramente attaccato da Savarese. Un astio che non è stato ancora smaltito dal sindaco che ha rincarato la dose: “L’atteggiamento ostativo mostrato dal partito nei confronti dell’amministrazione, in un periodo in cui anche l’opposizione è stata di conforto, non è passato inosservato ai vertici regionali – ha continuato Ascione. Ecco perché accogliamo con soddisfazione la scelta di affiancare Persico al nuovo segretario, una scelta che va verso il ripristino dell’agibilità politica del partito con le dovute regole”.

Un compito non facile per Paolo Persico, il quale ha preferito non rilasciare dichiarazioni, forse consapevole della responsabilità affidatagli. Da lunedì proverà a ricucire lo strappo e a far tornare il sereno nel PD a Torre Annunziata.