Integrare gli iscritti al Pd autosospesi negli organismi dirigenti, organizzare per il mese di luglio una conferenza politico programmatica cittadina e istituire un ufficio adesioni per il tesseramento "paritario e di alto profilo": sono i tre punti, scritti nero su bianco, dai quali il circolo dei Dem di Torre Annunziata, guidato dal segretario Francesco Savarese, intende portare avanti quel confronto con il Sindaco Vincenzo Ascione e con "i compagni momentaneamente autosospesi".

Insomma secondo quanto emerso dalla riunione di tenutasi nella serata del primo luglio, l'obiettivo è ritrovare quella unità di intenti perduta. Rispedita al mittente la pregiudiziale posta dal gruppo dei dissidenti rispetto al nome del segretario. Pregiudiziale che stando a quanto dichiarato da Paolo Persico (il delegato della segreteria metropolitana del Pd di Napoli e di quella regionale) inviato a Torre Annunziata per cercare una sintesi tra le parti, non può essere accolta "rispetto al principio della piena legittimità del congresso cittadino" - si legge testualmente nella nota diramata a margine dell'incontro.

L'attuale segretario cittadino Savarese, dal canto suo, pur rimarcando nella sua relazione che permane "una valutazione critica su alcuni aspetti dell'operato dell'Amministrazione Comunale" assicura che "il gruppo dirigente del circolo non si è mai sottratto e non si sottrarrà al confronto con il Sindaco Vincenzo Ascione e con i compagni momentaneamente autosospesi" e rimarca la volontà di voler "proseguire il confronto per tentare di ricucire lo strappo".

Una ipotesi di lavoro che parta da un ritorno negli organi dirigente dei "compagni autosospesi", che passi per una conferenza politico programmatica e si concluda con l’istituzione di un ufficio adesioni e tesseramento. Un Pd aperto al contributo dei cittadini e delle associazioni quello che prova a disegnare Savarese che - si legge nella nota - "contribuisca a migliorare la città attraverso il contributo delle idee, delle proposte e del confronto libero ed autonomo".