Continuano a pervenire alla Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia e agli Uffici dipendenti del Compartimento Marittimo richieste di chiarimenti da parte di utenti del mare in merito a quello che si può fare o meno a partire dal 4 maggio in cui si è passati alla Fase 2 predisposta dal Governo per affrontare l’emergenza Covid19. Al riguardo la Regione Campania, con chiarimento n. 25 in data 04 maggio 2020 ha fornito delle indicazioni in merito alle attività mdi pesca sportiva ed amatoriale a mare (si parla anche di nuoto a mare) che di seguito si riportano. -

Con riferimento alla pesca sportiva, come per le altre discipline riconosciute dal CONI o dal CIP (ad es. cinofilia, tiro) si rileva che tale attività rientra tra quelle per le quali dispone l'Ordinanza n.43 del 3 maggio 2020, confermata, con modifiche, dalla Ordinanza n.44 di data odierna, che consente sessioni individuali di allenamento, senza prevederne limiti di orario, con l'adozione di misure precauzionali proposte dalla competente Federazione all'Unita di crisi regionale.

- Nel segnalare che il DPCM 26 aprile 2020 vieta espressamente l'esercizio di attività ludiche e ricreative all'aperto, per quanto concerne attività sportive individuali di tipo amatoriale (pesca amatoriale, ciclismo, nuoto in mare, jogging, attività all'aria aperta di addestramento cani), allo stato i provvedimenti regionali vigenti limitano, fino al 10 maggio p.v., l’esercizio di dette attività alla fascia oraria 6,00- 8,30.

Sulla scorta dei dati che saranno registrati nella settimana in corse, di tipo epidemiologico nonché inerenti alla mobilito sul territorio, con l'Unità di Crisi si valuterà la possibilità di ampliare detta fascia oraria ovvero di abolire ogni limitazione temporale