Poggiomarino. Eletto con i voti della camorra: “Sindaco e boss in carcere a colloquio in videochiamata”
Le lamentele del camorrista: “Non sono stati mantenuti gli accordi”
21-10-2024 | di Redazione
VERSIONE ACCESSIBILE DELL'ARTICOLO
C’è anche una videotelefonata tra il sindaco e il boss che era in carcere, negli atti dell'inchiesta sul voto di scambio elettorale politico - mafioso a Poggiomarino che ha visto i carabinieri di Torre Annunziata notificare arresti domiciliari al primo cittadino Maurizio Falanga, al suo vice Luigi Belcuore e ad un imprenditore - faccendiere.
A Poggiomarino apre un nuovo centro di aiuto per le famiglie in difficoltà
L’Associazione Tenda di Davide APS amplia la sua rete di solidarietà: servizi a indigenti e senza fissa dimora
A raccontare la vicenda è un collaboratore di giustizia, luogotenente del boss Rosario Giugliano. È proprio lui a mettere in contatto il sindaco arrestato stamattina e il boss detenuto affinché quest'ultimo potesse manifestargli le sue lamentele "in ordine al mancato mantenimento degli accordi pre-elettorali (specie con riferimento alla vicenda della Campania Gas)".
Sondaggio
Risultati






