Spente le luci sulla festa patronale della rinascita, targata amministrazione Falanga. Dopo due anni di pandemia è stata la prima grande occasione di ripresa per i commercianti, per i cittadini, per i giovani e meno giovani.

 Quattromila i partecipanti al concerto di ieri sera di Sal Da Vinci, tenutosi in area mercato. Numerosissimi i ragazzi che hanno seguito e applaudito lunedì scorso il rapper Yoseba. E poi una risposta importante sia per la pedalata che per le iniziative di animazione per i piccoli che si sono succedute sul territorio poggiomarinese durante la cinque giorni.

"Le piazze e le strade sono state letteralmente prese d'assalto, l'entusiasmo e la gioia di vivere un Sant'Antonio, anche laico e non solo sul piano religioso, hanno raccontato quanto i Poggiomarinesi hanno voglia di lasciarsi alle spalle gli anni bui. Il calendario eventi è stato pensato per soddisfare le esigenze di tutte le fasce di età, piccoli, ragazzi, giovani, famiglie, adulti e meno adulto. Quando curo un evento nessuno è escluso. La mia attenzione va a tutti, ad ognuno ed all'intera comunità. Il mio grazie più sentito va ai cittadini che si sono divertiti con noi, va al Comitato Festa con cui ho lavorato con perfetta sinergia e alla squadra dell'amministrazione che non mi ha mai lasciata sola durante la preparazione della Festa patronale" fa sapere l’assessora agli Eventi ed all’Immagine della città, Rachele Sorrentino.

 Entusiasta il sindaco Maurizio Falanga, alla sua prima festa patronale da primo cittadino: "Ringrazio chi dietro le quinte ha permesso che tutto l'entusiasmo che abbiamo sentito diventasse sempre più contagioso. È stato un lavoro di squadra, assieme al Comitato Festa, cominciato settimane fa. Poggiomarino è viva, e va vissuta insieme. Le luci sulla città, in realtà, non saranno mai più spente".


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