Il Pomigliano Jazz e il Parco Nazionale del Vesuvio consolidano la loro collaborazione anche in occasione di questa 27esima edizione in programma fino al 31 luglio 2022.

Nel Parco Nazionale del Vesuvio confermato il suggestivo Concerto al Cratere, a cui si aggiungono altre due serate, tutte all’insegna del plastic-free e della riduzione degli impatti ambientali. L’Ente Parco, dopo due anni di limitazioni dovute alla pandemia, ritorna ad ospitare i concerti del Pomigliano Jazz in Campania, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere importanti siti e progetti, che in questi due anni sono stati realizzati nell’ambito del “Grande Progetto Vesuvio”.

Il 21 luglio il festival approda al nuovo Museo del Parco Nazionale del Vesuvio di Boscoreale, inaugurato a giugno 2021, dove, nell’accogliente arena all’aperto del sito museale, andrà in scena “Cantare Pieranunzi”: un concerto intimo per voce e pianoforte con Enrico Pieranunzi e la cantante Valentina Ranalli. Dal vivo il duo presenta nuove emozionanti versioni vocali di composizioni originali del pianista romano, in una perfetta simbiosi artistica.

In apertura, il trio tutto napoletano composto da Francesco Marziani (pianoforte), Antonio Napolitano (contrabbasso) e Massimo Del Pezzo (batteria) presenta dal vivo i brani dell’album d’esordio, “Troisi”, dedicato all’indimenticabile attore e regista.

Il concerto sarà anche l’occasione, per gli interessati, di effettuare una visita guidata del museo, che illustra, con percorsi interattivi e accattivanti, per grandi e piccini, la flora, la fauna, la geologia, la storia e le tradizioni presenti nel parco nazionale che circonda il più famoso vulcano del mondo.

Sempre al Museo del Parco Nazionale del Vesuvio è atteso, per il primo dei due concerti al Pomigliano Jazz, Avishai Cohen. Il bassista, cantante e compositore israeliano proporrà due differenti progetti con due diverse formazioni: il primo concerto, il 23 luglio a Boscoreale, dove presenterà l’ultimo lavoro discografico "Shifting Sands”, pubblicato a maggio di quest’anno con il suo nuovo trio che comprende l’eccezionale pianista Elchin Shirinov e la giovane e talentuosa batterista Roni Kaspi. In apertura, ad introdurre il concerto di Avishai Cohen trio, ci sarà il dj set del producer partenopeo Marco De Falco.

Domenica 24 luglio, nell’ormai tradizionale concerto al tramonto al Cratere del Vesuvio, si rinnova un appuntamento sempre più atteso dagli amanti non solo del jazz e da chi vuole vivere un’esperienza molto suggestiva ascoltando buona musica in un sito dal formidabile paesaggio. Qui Avishai Cohen sarà protagonista con Raiz del concerto sulla vetta del Vesuvio. Sull’orlo del cratere del Gran Cono, a quota 1200 metri, insieme a Francesco Nastro al Fender Rhodes, i tre artisti daranno vita a un progetto originale commissionato dal festival: “Mmiezo/Baemtza”. Una performance unica e irripetibile, in una location di grande fascino, che trae ispirazione dalla canzone napoletana e da quella ebraico-sefardita, passando per il jazz, il pop israeliano e la tradizione Mediterranea.

“Consolidiamo la collaborazione con la Fondazione Pomigliano Jazz - spiega Agostino Casillo, Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio – proponendo per la XXVII edizione del festival non solo l’ormai classico concerto al tramonto al Cratere del Vesuvio, ma altri due suggestivi appuntamenti. Per i due appuntamenti aggiuntivi - continua il Commissario dell’Ente Parco Agostino Casillo – abbiamo scelto di valorizzare, con eventi musicali prestigiosi, siti che in questi anni abbiamo realizzato nell’ambito del Grande Progetto Vesuvio. Questi appuntamenti, che vedono la partecipazione di artisti di fama internazionale, - aggiunge Agostino Casillo - si terranno nell’ arena all’aperto del Museo del Parco Nazionale del Vesuvio di Boscoreale. L’intento è quello di implementare l’utilizzo di questa importante infrastruttura presente nel polo museale sempre di più meta di numerosi visitatori. Far svolgere nell’arena i concerti di Pomigliano Jazz è anche un modo per aprire questa importante struttura al territorio e ai suoi abitanti”.

Il rapporto con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e col suo territorio ha contribuito allo sviluppo del festival, ampliando le sue attività - dichiara Onofrio Piccolo, direttore artistico di Pomigliano Jazz. Una proficua collaborazione che va avanti da oltre dieci anni e si consolida di edizione in edizione. Grazie al progetto di sostenibilità ambientale Green Jazz, di cui l’Ente Parco è uno dei partner principali, riusciamo a realizzare eventi unici con grandi artisti, in uno dei luoghi più suggestivi e conosciuti al mondo: il Vesuvio. Quest’anno, oltre all’ormai classico e atteso concerto sul Gran Cono, abbiamo pensato di inaugurare e di aprire alla musica anche il nuovo Museo del Parco, a Boscoreale. Una nuova location che accoglierà diverse esibizioni e che rappresenta un ulteriore momento di dialogo e collaborazione tra le nostre istituzioni”.

In occasione dei concerti, inoltre, saranno organizzate delle specifiche visite guidate al sentiero n° 11 “La Pineta di Terzigno”. Una piacevole passeggiata al tramonto sul sentiero di recente realizzato, particolarmente apprezzato da visitatori e turisti. Al seguente tutte le info utili per raggiungere il sentiero:

Per info e contatti: www.pomiglianojazz.com – tel. 3313581151 - [email protected].


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