In merito al maltempo di questa notte che ha creato non pochi disagi sull’intero territorio comunale e regionale, visto il “terrorismo psicologico” messo in atto sistematicamente da una certa opposizione circa i presunti allagamenti verificatisi nel sottopasso che conduce al centro commerciale La Cartiera, è bene fare qualche precisazione. “Assistiamo, ormai, sistematicamente ad una campagna del terrore da parte di alcuni esponenti della sedicente minoranza che pur di tirare acqua al proprio mulino, cavalcando la populista battaglia contro i sottopassi è capace di dire e fare di tutto” è il commento del primo cittadino.

“Questa notte il nostro territorio è stato bersagliato da piogge straordinariamente intense, forti raffiche di vento e grandine  che hanno messo in difficoltà alcuni tratti viari non ancora dotati di un consono sistema di drenaggio e che saranno oggetto, nei prossimi mesi, di interventi di riqualificazione. Tra le criticità rilevate non c'è di sicuro il sottopasso di viale Unità d’Italia che, al contrario, considerando la bomba d'acqua che si è riversata sulla città di Pompei ha retto benissimo. Soltanto ad certo punto della mattinata si è verificato un disservizio alle pompe di sollevamento causato, molto probabilmente, da un cortocircuito creato dalla tempesta di fulmini, in seguito alla quale le pompe si sono bloccate lasciando che si accumulassero circa 60 cm di acqua. Il guasto è stato prontamente eliminato dalla ditta di manutenzione che è intervenuta non appena ci sono arrivate le prime segnalazioni, senza creare - tra l'altro - nessun danno alla circolazione. infatti le vetture hanno continuato ad attraversarlo tranquillamente.

Ma è ormai chiaro a tutti che, da tempo, sui sottopassi e su un'opera cruciale per lo sviluppo urbanistico della città di Pompei si stia giocando una battaglia a suon di bugie. Strumentalizzazioni e allarmismi finalizzati solo ad intercettare in maniera palesemente populistica qualche like o qualche consenso in più. Questa macchina del fango, farcita di bugie e terrore però, non riuscirà ad oscurare la realtà e i benefici reali che tali opere porteranno alla città. Sono macchinazioni che possono andare bene in campagna elettorale per racimolare qualche voto dissidente in più, ma che come tutte le bugie hanno le gambe corte e non portano lontano.

Lo dimostra il fatto che molti cittadini di Pompei, dopo aver ascoltato in cosa consiste davvero il progetto dell’Eav e quali opere concretamente si realizzeranno hanno aperto gli occhi e deposto le armi. Ma questo solo perché io e la mia amministrazione abbiamo detto la verità, senza nasconderci dietro il dito o travisando la realtà, rendendo, semplicemente, partecipi i cittadini dei cambiamenti che la città affronterà”.