“Le affermazioni espresse dal primo cittadino, con la dialettica offensiva utilizzata, sono un chiaro sintomo del suo ridotto spessore politico e un palese manifesto della crisi nevrotica amministrativa che sta attraversando”. Non usano mezzi termini i due componenti del PD di Pompei, Attilio Adami e Alfredo Benincasa, nel commentare quanto sta accadendo in questi giorni sulla vicenda del tesseramento in città.

Venerdì 29, nel gazebo a piazza Bartolo Longo è iniziata la sottoscrizione al Partito alla presenza del responsabile organizzazione Dem metropolitano, Gianfranco Wurzburger. Da qui le ire del sindaco Nando Uliano che ha definito quel momento una “farsa” e sulla sua pagina social ha scritto: “Ora attendiamo trasparenza dalla commissione di garanzia del PD provinciale e ci rivolgeremo subito al presidente nazionale Orfini”.

Secondo Adami e Benincasa: “Negare il regolare e democratico svolgimento di un tesseramento così cruciale per la politica cittadina, utilizzando puerili ricatti finalizzati all’impedimento di un risultato popolare, rappresenta un atto gravissimo che va contro tutte le regole del buon senso civico e della libertà dei diritti pubblici acquisiti”. Per questo motivo, concludono: “Invitiamo gli organismi preposti ad intervenire celermente per chiarire la situazione politica grave ed ambigua venutasi a verificare”.


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Al via il tesseramento

Dal provinciale il via alle iscrizioni