La Confesercenti di Pompei risponde ‘si’ all’appello lanciato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nando Uliano per adottare la fontana a piazza XXVIII marzo. L’atto d’indirizzo prima, la determina dirigenziale del 5 gennaio poi, hanno sancito la volontà del Comune di affidare a terzi la gestione e la cura della fontana in marmo posta a ridosso della Ferrovia dello Stato cittadina e di via Sacra.

Abbiamo pensato di poter rendere presentabile l’uscita della Stazione delle Ferrovie che allo stato attuale è semplicemente indecorosa”, ha affermato Gianluca Machetti, numero uno dell’associazione di categoria pompeiana. “Con l’aiuto dello studio ‘B2C architetti’, che in poco tempo ha preparato un render per dare un’idea di cosa pensiamo di realizzare, vogliamo spronare chi ci governa facendo capire che per fare non servono sempre tempi lunghi o mega progetti riqualificazione, ma solo competenze e amore per il territorio. Nei prossimi giorni presenteremo alcuni rendering di idee che abbiamo per la nostra città, una città diversa è possibile, bisogna smuovere le acque ormai stagnanti”.

I giovani architetti dello studio B2C non sono primi a progetti di riconversione e rivalorizzazione di parte del territorio cittadino. Infatti per una proprietà della Curia, il parco San Paolo, hanno proposto una brillante idea di riqualificazione. Per il parco San Paolo, oggi alle cronache per il probabile insediamento di un altro grande market, che distruggerebbe definitivamente il tessuto commerciale del centro città, i giovani professionisti, l’arch. Raffaele Coppola e l’ arch. Alfonso Maria Berritto, hanno pensato ad una “sistemazione” della struttura, che la vedrebbe rinascere, non stravolgendone la natura, ad uso sportivo, ma dotandola di spazi espositivi tanto utili e mancanti alla città di Pompei, ma anche a servizio dei comuni limitrofi. Questo progetto tra l’altro è stato scelto tra le 10 migliori start up della Regione Campania, ma come spesso accade a Pompei, “Nemo propheta in patria”….

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