Pompei e Oplontis si svelano, cantieri aperti e visite esclusive da marzo a luglio
In prima fila per osservare il lavoro di archeologici, architetti e restauratori: tutti i dettagli
03-03-2026 | di Redazione
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Torre Annunziata protagonista della quinta edizione di “Raccontare i Cantieri” a Pompei. Torna dal 5 marzo e proseguirà fino al 23 luglio 2026, tutti i giovedì, la quinta edizione dell’iniziativa “Raccontare i Cantieri”, che permette al pubblico di visitare i cantieri di manutenzione, restauro e valorizzazione dei siti del Parco archeologico di Pompei. Tra i cantieri aperti, un’attenzione particolare è dedicata a Torre Annunziata, con interventi sugli scavi di Oplontis e la Villa A.
L’iniziativa consente di osservare da vicino il lavoro di archeologi, architetti, restauratori e ingegneri, conoscere le tecniche di scavo e restauro e accedere, in anteprima, a dimore e strutture di eccezionale pregio. Le prenotazioni sono riservate ai possessori della MyPompeii Card, scrivendo a [email protected] entro le ore 14:00 del giorno precedente la visita. I gruppi sono limitati a un massimo di 20 persone per turno, con obbligo di presentazione dell’informativa firmata. Il calendario può subire variazioni, quindi si consiglia di consultare il sito del Parco per aggiornamenti.
Ecco il programma. Il 5 marzo 2026 si parte con la messa in sicurezza, manutenzione e restauro della Casa del Labirinto a Pompei Scavi, seguita il 12 marzo dal restauro e valorizzazione della Domus di Cesio Blando. Il 19 marzo toccherà alla Necropoli di Porta Stabia, con la messa in sicurezza dei fronti di scavo, mentre il 26 marzo saranno visitabili gli interventi di consolidamento e restauro del fronte dell’Insula Meridionalis.
Il 9 aprile sarà dedicato alla manutenzione straordinaria del Laboratorio di Ricerche Applicate, mentre il 16 aprile e il 23 aprile i visitatori potranno seguire i lavori di recupero e valorizzazione della Reggia di Quisisana e la messa in sicurezza delle strutture di Villa San Marco a Castellammare di Stabia. Il 30 aprile sarà il turno della Villa Arianna, con sostituzione della copertura dell’atrio e manutenzione diffusa delle coperture.
A maggio, il 7 sarà dedicato al restauro e valorizzazione della Domus di Giulio Polibio, il 14 alle opere propedeutiche all’allestimento dei Granai del Foro, e il 21 maggio alla demolizione, scavo e valorizzazione in località Civita Giuliana. Il 28 maggio si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio verde. A giugno, l’11 saranno aperti i cantieri per il restauro degli apparati decorativi dell’Insula Occidentalis, della Casa di Fabio Rufo e della Casa di Castricio, mentre il 18 giugno sarà il turno della manutenzione straordinaria e del potenziamento della fruizione delle Aree Sacrali di Sant’Abbondio. Il 25 giugno, grande attenzione su Torre Annunziata, con il restauro architettonico e la revisione delle coperture della Villa A (Oplontis).
A luglio, il 2 saranno visitabili i depositi di San Paolino, il 9 luglio i depositi di Porta Nola, il 16 luglio la messa in sicurezza delle Tombe di Porta Nocera, mentre il 23 luglio si chiuderà con gli scavi e la messa in sicurezza dell’ingresso antico di Villa dei Misteri a Pompei Scavi.
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