L’elezione della Commissione locale per il Paesaggio è diventata il motivo della rottura all’interno dell’opposizione consiliare di Pompei. Quella andata in scena a Palazzo De Fusco è stata l’epilogo di una battaglia intestina che ha visto il consigliere Attilio Malafronte minacciare denunce ai carabinieri ed al Prefetto, prima di abbandonare l’aula dopo la proclamazione degli eletti.

Salvatore Apuzzo, Vincenzo Coppola (del 1955, ndr.), Giuseppe La Marca, Paola Marzullo e Giovanni Vangone sono i cinque tecnici eletti per la commissione prevista dal Codice dei beni culturali. Il decreto legislativo del 2004 ha introdotto una squadra di esperti in materia di tutela del paesaggio che sono chiamati ad esprimere un parere obbligatorio rispetto alle richieste di compatibilità paesaggistica.

Con l’opposizione andata in frantumi, la maggioranza ha assistito allo spettacolo, riuscendosi ad assicurare quattro componenti su cinque. L’assise ha raggiunto momenti di forte fibrillazione perché due tecnici sono arrivati quinti in ex equo. Solo l’intervento della segretaria comunale ha chiarito che, “in casi simili è eletto il più anziano”. Per questo motivo l’ha spuntata l’esperto vicino al duo Gallo-Martire, rispetto a quello sponsorizzato dai consiglieri Esposito e Malafronte.

ULIANO LICENZIA VITIELLO. Era nell’aria già da tempo ma solo oggi è stato ratificato il licenziamento del dirigente Venanzio Vitiello. Tra i motivi che hanno spinto il sindaco Nando Uliano alla decisione di allontanare l’ex responsabile avvocatura dell’Ente vi è la denuncia che tempo fa presentò il gruppo PD di opposizione: dichiarazioni mendaci, doppi incarichi e iscrizione all’albo quando era già funzionario.


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