Uno degli ultimi episodi, in ordine di tempo, della carriera di ladro l’ha consumato pochi giorni fa, il 2 ottobre, sulla tratta della Circumvesuviana Sorrento-Napoli, all’altezza di ‘Ponte Persica’. I malcapitati sono stati una coppia di veronesi in vacanza tra Pompei, Napoli e la costiera sorrentina.

Appena il treno si è fermato in stazione, Marin Ciprian, 25 anni ma da tempo noto alle forze dell’ordine per furto, ha letteralmente scippato di mano il telefono all’uomo, mentre stava facendo una telefonata, ed è scappato via sulla banchina. I due sono scesi nel tentativo di rincorrerlo ma, quasi a porte chiuse, il giovane si è tuffato nell’ultimo vagone e la coppia è rimasta sui binari.

I veronesi hanno subito allertato il 112, spiegando l’accaduto. Gli uomini dell’arma, giunti alla stazione successiva, quella di Moregine, si sono diretti verso il giovane che appena li ha visti gli ha scagliato contro lo zaino, facendo ferire un militare, e si è dato alla fuga sui binari. Nella borsa la refurtiva: il cellulare della coppia ed un altro telefonino.

Ma le ricerche al giovane non sono terminate quel giorno. I carabinieri della città mariana, agli ordini del maresciallo Tommaso Canino, durante un servizio articolato di controllo dei treni in viaggio tra Napoli e Sorrento, sono riusciti a fermarlo nella giornata di ieri. Ciprian, domiciliato al campo Rom del capoluogo partenopeo, aveva preso il treno, scendendo a ‘Pompei Santuario’. Già pedinato da Torre del Greco, è stato bloccato appena fuori dalla stazione.

Il giovane è stato arrestato ad inizio settembre e aveva l’obbligo di firma alla polizia di Barra. Riconosciuto responsabile di altri reati simili, è stato portato al carcere di Poggioreale.