“L’amministrazione comunale è allergica al confronto. E non solo sul progetto EAV ma anche e soprattutto sulla gestione e sviluppo del Piano Urbanistico Comunale”. E’ l’attacco dei Comitati cittadini contro l’Amministrazione della città di Pompei.

Pochi giorni fa sui canali social del Comune è stato comunicato ai cittadini pompeiani che è stato dato il via alle fasi di consultazione tra associazioni e città per i processi di pianificazione del PUC.

“Il Piano Urbanistico Comunale così come delineato – dicono i comitati – fa completamente ingoiare alla città il progetto EAV, i suoi pericolosi sottopassi, le sue assurde opere interrate e la colata di asfalto e cemento dove oggi c’è verde e agricoltura”.

A Pompei, l’amministrazione richiede che i contributi siano forniti attraverso la compilazione di un questionario da consegnare al Protocollo Generale a mano, per posta o tramite posta elettronica certificata. “Un modo innovativo, per evitare non solo il confronto, ma per poter snobbare qualsiasi velleità dei cittadini di far sentire la propria voce e di dire anche i propri NO”, sottolineano.

“Cosa avete in serbo per noi dopo l’obbrobrio dei sottopassi? – concludono in una nota -  Ce lo spiegherà mai qualcuno con chiarezza e trasparenza? Il PUC rappresenta il futuro della nostra amata città e, come cittadini, abbiamo il diritto di partecipare con consapevolezza ed efficacia alla sua costruzione”.