Un consiglio comunale iniziato con l’isterismo tra le parti, durato quasi mezz’ora, ed abbandonato dall’opposizione, tra le polemiche, pochi minuti prima della conclusione. È quello andato in scena questa mattina a Pompei. A fare da cornice la cattiva abitudine dei consiglieri, soprattutto di maggioranza, ad usufruire di quasi tutta l’ora di tolleranza, lasciando il pubblico nel caldo asfissiante della sala consiliare di Palazzo De Fusco. Rispetto alla convocazione delle 9 e 30, le porte sono state aperte mezz’ora dopo e la seduta è iniziata alle 10,20 (qui una foto scattata alle 10,15 dove era presente solo l’opposizione).

BILANCIO. Doveva essere approvato entro il 31 luglio l’assestamento di bilancio. Per questo motivo l’appuntamento in piena estate della pubblica assise. Su questo terreno si è inasprito lo scontro tra la maggioranza e gli ormai ex compagni di banco, il gruppo di Alternativa Pompeiana. Nel particolare, sono volate accuse sulla questione dei 600 mila euro posti per la riqualificazione del cimitero di via Nolana.

“Perché questo capitolo di spesa è stato tolto?” Ha chiesto Angelo Calabrese, uno dei 3 di Messigno che poche settimane fa ha abbandonato Uliano dopo la revoca del suo assessore Santa Cascone. A rincarare la dose Franco Gallo, capogruppo PD: “Mi piacerebbe sapere chi è andato dal dirigente per chiedere il cambio dell’emendamento”. A rispondere per la maggioranza è stato Alfonso Conforti: “Quel progetto ha sempre convito solo voi”, ha detto puntando il dito contro gli ormai ex alleati. “Per questo motivo – ha continuato – abbiamo preferito accantonarlo e portare avanti la realizzazione dei loculi così come approvato dalla soprintendenza. Inoltre, utilizzeremo 100 mila euro per la messa in sicurezza del camposanto”.

ASPIDE E CASA BORRELLI. Era forse il punto più atteso. Dalle fila della minoranza stavano volando critiche da oltre una settimana. Si trattava della discussione sulle sorti della casa di riposo per anziani Borrelli. Il primo cittadino aveva promesso, mesi fa, un consiglio comunale monotematico. Quest’ultimo si è trasformato in un punto aggiuntivo in quello odierno. In ogni caso, anche questa volta vi è stato un nulla di fatto. Lo stesso Conforti ha chiesto ed ottenuto il rinvio della discussione.

Con i banchi mezzi vuoti per l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione (qui la foto), sullo stesso punto il capo dell’assise ha detto: “Porteremo avanti l’iter per una conclusione definitiva della questione. Faremo chiarezza su tutto. Nei prossimi mesi arriveremo ad una soluzione, spero con l’opposizione. L’obiettivo – ha concluso Uliano – è tutelare i nonnini”.

Tutti gli altri punti all’ordine del giorno sono stati approvati a maggioranza.

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