Sono circa 800 metri di strada che, per le luminarie natalizie che l’addobbano, fanno la differenza dal resto della città di Pompei. Si tratta di via provinciale Fontanelle, nel tratto che va da via provinciale Casone a via provinciale Carrara, al confine con Castellammare di Stabia. Sembrerebbe che non ci sia nulla di strano, soprattutto in questo periodo che i vari comuni sono addobbati ed illuminati per le imminenti feste di Natale.

Eppure qualcosa che non torna c’è. La città mariana non ha ancora iniziato le installazioni di luci che, secondo fonti di Palazzo De Fusco, dovrebbero cominciare a montare solo dalle prossime ore. Il primo bando, infatti, è stato sbagliato, e si è dovuti attendere solo un secondo avviso per procedere con la gara. Forse alcuni problemi nella presentazione dei documenti hanno ritardato ancora l’avvio dei lavori.

Ciò nonostante, quegli 800 metri di strada sono illuminati a festa. Come se non bastasse risulta anomalo l'alimentazione alla corrente. Chi ne ha autorizzato l’installazione? E chi l’approvvigionamento di corrente?

Non è la prima volta che alcune parti della città godono di ‘maggiori attenzioni’ soprattutto dai riferimenti politici del posto. Quest’estate, ad esempio, nella zona di Messigno si sono tenute diverse feste pubbliche. Trattamento di cui non hanno beneficiato altre zone di Pompei, come quelle della Giuliana che, non solo si ritrova strade dissestate, ma paga il pegno di esser diventata la discarica dei comuni di zona. Ma mai, fino ad oggi, a beneficiare di ‘certi privilegi’ era stata un solo tratto di via. Intanto il mistero resta.

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