“Quella strada è troppo pericolosa. Bisogna intervenire al più presto ed evitare altre tragedie come questa”. E’ uno delle centinaia di messaggi che hanno scritto gli amici di Francesco Stabiano, il giovane di 24 anni che ieri sera ha perso la vita in un incidente in zona Tre Ponti a Pompei.

Francesco, originario di Boscoreale ma residente a Poggiomarino, stava tornando a lavoro in sella al suo scooter e in compagnia di un amico quando, per cause ancora da accertare, si è schiantato con una Lancia Musa nella zona al confine tra Pompei e Boscoreale.

Un'altra persona è invece in gravi condizioni: si tratta dell’amico che viaggiava con lui sullo scooter. Non gravi, invece, le condizioni della donna alla guida della Lancia Musa, che si stava immettendo su via Tre Ponti quando, per cause ancora da chiarire, si è scontrata con lo scooter che arrivava invece da Scafati.

Ancora tutte da chiarire le cause dell’incidente: il giovane era molto conosciuto anche a Scafati, luogo in cui gestiva un’officina specializzata nella riparazione di motociclette. La strada interessata dall'incidente stradale è da tempo oggetto di numerose polemiche. Nella zona, oltre a diversi esercizi commerciali, ci sono anche numerose abitazioni, e molti residenti sembrano puntare il dito contro la curva dove è avvenuta l'incidente, considerata particolarmente pericolosa per la sua conformazione e per la sua posizione in un incrocio che mette in collegamento Scafati e Torre Annunziata, passando per la zona nord di Pompei. Sono in molti a considerare quella zona ad alto rischio.

l'incidente