E’ stata dedicata alla piccola Noemi la Supplica di questa mattina alla Madonna del Rosario di Pompei.  A rivolgere il messaggio, non solo alla piccola ferita con colpi d’arma da fuoco a Napoli ma a tutti i bambini che soffron, è stato l’Arcivescovo Tommaso Caputo.

In miglia questa mattina si sono diretti a Pompei per la funzione religiosa. Sono giunte delegazioni da tutto il sud Italia, ma anche dalla Polonia, dall’Ungheria e dalla Corea del Sud.

''Preghiamo per Noemi, per questa bambina che soffre molto e per i suoi familiari. Vogliamo che questo non accada più - ha detto mons. Caputo prima di iniziare il rito religioso - Qui a Pompei abbiamo tanti bambini che soffrono e che provengono anche da paesi in guerra''. 

La celebrazione eucaristica e la Supplica sono state presiedute dall'Arcivescovo Edgar Pena Parra, sostituto per gli Affari Generali della Segreteria dello Stato Vaticano, rientrato qualche ora fa dal viaggio in Bulgaria e Macedonia del Nord dove ha accompagnato Papa Francesco. Pena Parra è venezuelano e mons. Caputo ha per questo sottolineato che con la Supplica - con la quale il Beato Bartolo Longo chiede la pace tra i popoli - un pensiero particolare sarebbe andato al Venezuela.