Si era affrettato a darne l’annuncio in pompa magna, firmando l’ordinanza in qualità di ‘sindaco facente funzioni’. Ma l’emozione del momento l’avrà tradito. Non aveva fatto caso che l’atto che aveva sottoscritto riportava date completamente differenti dal comunicato che aveva fatto partire alla stampa e ai media. Risultato? Due locali multati per musica alta oltre l’orario previsto dal regolamento. È il curioso caso accaduto a Pompei nella giornata di venerdì.

Il vicesindaco Pietro Orsineri aveva disposto una modifica che, nelle sue intenzioni, avrebbe permesso alla città ‘by-night’ di fare intrattenimento nelle attività commerciali dalle 20 alle 2 dal venerdì alla domenica. Il resto della settimana dalle 20 alle 24. Questo dispositivo è entrato in vigore il primo aprile, ma stando a quanto riporta il testo, le modifiche partiranno solo dal 30 di questo stesso mese. Quando venerdì si sono accorti dell’errore hanno provato a rimediare con una nuova ordinanza ma era ormai troppo tardi: ufficio protocollo chiuso fino a lunedì mattina.

Sempre nella serata del primo, invece, la polizia del commissariato cittadino, durante un normale giro di controllo del territorio, notando musica alta dopo la mezzanotte, ha multato due noti locali della città. Nulla hanno potuto gli agenti del vicequestore aggiunto Angelo Lamanna, dovendo sanzionare le attività commerciali, facendo fede all’ordinanza ‘sbagliata’.