“Abbiamo cercato di coinvolgere tutti i professionisti e i rappresentanti di ogni settore, poi il covid ci ha frenato. Contiamo però di recuperare e di rendere sempre aggiornabile il nostro programma, così da adattarlo alle esigenze di Pompei”.

Lo ha detto Carmine Lo Sapio, candidato sindaco per la città di Pompei. Già nella fase di avvio della campagna elettorale della coalizione di centrosinistra, il segretario cittadino del Pd ha chiamato “a rapporto” tutte i rappresentanti dei vari settori della città. Operatori commerciali, attività produttive, albergatori. “Proprio in quell’incontro – ha spiegato Lo Sapio – prendemmo un impegno, quello di sottoporre la nostra bozza di programma a tutte le altre categorie. Bisogna però rispettare anche le norme anticontagio. Per cui ci siamo ripromessi che condivideremo il nostro programma, integrabile e modificabile”.

L’attenzione di Lo Sapio si è focalizzata poi sull’aspetto commerciale. “Non abbiamo un piano commerciale, l’ultimo Siad risale al 2006, ovvero 14 anni fa. Nel frattempo ci sono state 3 leggi regionali. Ecco perché bisogna prima modificare questo piano alle nuove leggi vigenti e poi adeguarlo alle esigenze di Pompei. Per attuare questo programma abbiamo investito tutti i tecnici volenterosi della nostra coalizione, che con professionalità ed esperienza possono dare il loro contributo in materia di ordinamento delle autonomie locali”.

Per tenere aperto il confronto, Carmine Lo Sapio ha attivato anche un sito web: “Ogni giorno il nostro sito riceve proposte e integrazioni – ha concluso Lo Sapio -. Verranno prese in considerazione, ma spero che presto si torni ad avere un confronto con i cittadini, guardandoci tutti negli occhi, cosa che non avviene più da tempo”.

vai al video

Campagna al vetriolo