Un nuovo sequestro messo a segno dal personale della Guardia Costiera di Torre Annunziata. Oltre 200 Kg di prodotti ittici senza alcuna tracciabilità e sprovvisti di etichettatura già posizionati sui banconi aperti al pubblico stavano per essere venduti al dettaglio presso due pescherie a Pompei.

Nella mattinata di oggi una pattuglia del locale Ufficio Circondariale Marittimo con la collaborazione dei militari del locale comando di Stazione dei Carabinieri di Pompei, diretti dal Comandante Tommaso Canino, e del personale A.S.L.., interveniva in Pompei, dove "venivano ispezionate due pescherie - si legge nella relativa nota ufficiale - poste rispettivamente alla periferia ed in centro città, che esponevano per la vendita al dettaglio, prodotti ittici senza alcun tipo di documentazione utile alla rintracciabilità ed etichettatura dei circa 200 Kg. di prodotti ittici tra cui, alici, pannochie, gamberi, orate, polipi, seppie, merluzzi e mitili. Pertanto - prosegue il comunicato - si procedeva ad effettuare due sequestri amministrativi con sanzioni per mancanza di tracciabilità ed etichettatura per un importo di euro 5.500.

“Nuovamente - commentano dall'Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera - la sinergia esistente tra gli enti preposti al controllo sul territorio del Circondario di Torre Annunziata ha dato i suoi frutti. Oggi è emersa la presenza di attività illecita, praticata anche da professionisti che arrecano danni ed attentano alla salute pubblica, violando le elementari norme relative alla filiera ittica. La nostra raccomandazione per i consumatori, come sempre, è di acquistare prodotti ittici esclusivamente da operatori del settore alimentare regolarmente autorizzati".