“I dati della pandemia continuano ad aggravarsi, anche a Pompei. Sarebbe quindi più saggio per tutti impegnare i fondi destinati per le luminarie per proteggere e tutelare le fasce deboli della popolazione, senza perdere altro tempo”.

Domenico Di Casola ha accolto con favore la mozione firmata da tutta l’opposizione in consiglio comunale, di destinare circa 185 mila euro, inizialmente impegnati per l’installazione delle luminarie natalizie nella città di Pompei.

La proposta, illustrata dal consigliere Raffaele Marra, è rivolta non solo alle fasce deboli, ma anche per il settore turistico – commerciale, alle prese con una grave crisi economica. “Già nelle città di Salerno e di Sorrento sono stati adottati provvedimenti simili – ha riferito ieri in aula consiliare il consigliere Marra –. Invito quindi tutti a riflettere sul caso e adottare decisioni in questa direzione”.

Una mozione che ha ricevuto il consenso anche del sindaco Carmine Lo Sapio che però ha preso un po’ di tempo, sperando in un calo dei contagi sul territorio: “Non vorrei aggiungere depressione a depressione – ha spiegato il primo cittadino -. Abbiamo già tutta la documentazione utile per avviare l’iter, per cui preferirei aspettare almeno un’altra settimana per verificare la possibilità di procedere alle luminarie”.

Il sindaco si è impegnato a consegnare il bonus di 5mila euro al progetto migliore, ma ha anche chiesto (e ottenuto) di ritirare la mozione. L’obiettivo è metterla in discussione nella conferenza dei capigruppo. “Quel che è certo – ha concluso Lo Sapio – è che una parte di fondi verranno comunque destinate ai bisognosi”.

il consiglio infuocato

il battibecco