Non ci sarà nessuna chiusura di piazza Bartolo Longo a Pompei per i giorni di Pasqua e Pasquetta. Le transenne che occasionalmente, in passato hanno delimitato la piazza su cui affaccia il Santuario per evitare affollamenti, nei giorni della Resurrezione spariranno. Lo ha disposto il primo cittadino Carmine Lo Sapio tornato già al lavoro dopo le dimissioni, ieri, dall’ospedale Cotugno dove era stato ricoverato per aver contratto il Covid 19. Domani, in videoconferenza, il sindaco presiederà la giunta. L’amministrazione comunale torna, quindi, operativa al 100%. Diversi i provvedimenti già messi in cantiere che diventeranno operativi nell’immediato e subito dopo le festività pasquali.

Una ricorrenza che Pompei celebrerà come di consueto. Proprio per evitare file e possibili assembramenti in ingresso e in uscita della Santa Messa prevista la domenica di Pasqua, Piazza Bartolo Longo resterà aperta, ma sotto stretto controllo. Una disposizione che ha incontrato il favore anche del Vescovo, Sua Eccellenza Tommaso Caputo con il quale, il primo cittadino, ha avuto un confronto costruttivo proprio in vista delle imminenti celebrazioni pasquali.

Coordinate dalla Polizia Locale, le associazioni di volontariato (associazione Carabinieri e Associazione Angeli templari) presidieranno la piazza e i giardini adiacenti, vigilando sul rispetto della normativa in materia di prevenzione e diffusione del contagio da Covid 19. Ma non solo. Riportata allo splendore che merita, manutenuta costantemente anche per quanto riguardo il verde pubblico, Piazza Bartolo Longo sarà “sorvegliata speciale” soprattutto per il rispetto del decoro.

“Piazza Bartolo Longo è di nuovo un luogo decoroso e dignitoso – afferma il sindaco Lo Sapio – durante la domenica di Pasqua potranno tutti godere della sua ritrovata bellezza. Tutti dobbiamo, ognuno per quanto di propria competenza, impegnarci perché resti tale: un luogo bello, curato e degno di fare da biglietto da visita per la città. Ovviamente, nonostante il clima di festa per la Resurrezione, non bisogna abbassare la guardia sul fronte della battaglia al virus. Restano i divieti di assembramento e le disposizioni regionali e nazionali disposte per la zona rossa”.

I controlli anti assembramento e quelli volti alla tutela del decoro saranno operativi sia domenica 4 aprile che lunedì 5.