Mamma sono qui, mi hanno picchiato”. E’ la voce di un ragazzino di 15 anni che, assieme ad altri suoi coetanei, ha vissuto una notte di violenza a due passi dal Santuario di Pompei.

Aggrediti e picchiati da un gruppo di bulli, non ancora identificati, che hanno inseguito e malmenato dei coetanei dinanzi al Bar del Santuario mariano, un luogo centralissimo della movida notturna, specie nel weekend. Ragazzini che, impauriti, si sono rifugiati all’interno di una tabaccheria situata all’inizio di via Roma per sfuggire alla violenza dei bulli.

Sul posto è intervenuta prontamente la Polizia Municipale, che ha raccolto le indicazioni fornite dal titolare dell’esercizio commerciale e dei ragazzini, sotto choc per l’accaduto. Una tranquillità ripristinata soltanto con l’arrivo dei loro genitori, che nei prossimi giorni sporgeranno denuncia alla polizia.

La denuncia sarà utile per cercare di individuare i responsabili, magari con l’aiuto delle videocamere sorveglianza pubbliche e private. Gli agenti della Municipale hanno effettuato alcuni controlli nelle immediate vicinanze ma dei ragazzini violenti nessuna traccia.

“Abbiamo ricevuto una telefonata che un genitore non dovrebbe mai ricevere – ha scritto sui social la mamma di una delle piccole vittime dell’accaduto -. Ormai è una città trascurata, non in sicurezza e piena di strafottenza, comprese tutte quelle persone che sedute fuori a quel bar hanno visto la scena e sono rimaste in silenzio. Sono incazzata, schifata, disgustata. Stasera mio figlio è a casa con me e sta bene, ma domani non so cosa potrà accadere”.


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