Oggi la Supplica per la Madonna a Pompei. Ogni anno ci sono due giornate in particolare, la prima domenica di ottobre e l’8 maggio, in cui la Basilica pompeiana è al centro dell’attenzione di tutti i credenti e cioè quando si recita la Supplica alla Madonna. 

Da anni migliaia di pellegrini, provenienti da tutta Italia e dall’estero si raccolgono davanti alla facciata del Santuario per partecipare alla sua recita corale. L’anno scorso la Supplica venne celebrata a porte chiuse mentre quest’anno è stato possibile accogliere un numero di fedeli ridotto.

Pompei oggi si trova blindata dalle forze dell’ordine che controllano che le norme anti covid vengano rispettate, mentre le parole chiavi sono “indossare la mascherina  e distanziamento”.  Alla Vergine si chiede la fine della pandemia, attraverso la Supplica scritta da Bartolo Longo, come adesione all’invito ad  un impegno spirituale volto a fronteggiare i mali della società. Insieme all’arcivescovo prelato di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, a pregare la Vergine il cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.