Una passeggiata nella storia, in posti che magari aveva visto solo in foto o in qualche documentario della tv. E’ bastato un attimo senza la stretta di mano dei genitori, qualche passo tra la folla, rapito dalle bellezze, o magari solo per gioco. Un gioco che però stava per trasformarsi in un incubo.

Panico agli scavi di Pompei Una coppia di genitori tedeschi ha denunciato alla sicurezza la scomparsa del loro bimbo di 10 anni. Allontanandosi durante la passeggiata, il bambino era svanito tra le antiche vestigia romane del parco.

Dopo alcune ore, quando il panico aveva ormai sconfitto i due genitori, i carabinieri hanno rintracciato il piccolo all’interno del “Tempio di Apollo”, fortunatamente illeso. Per i genitori, dunque, solo un enorme spavento.

E a Ferragosto sono stati annunciati controlli imponenti su tutta la provincia di Napoli. Saranno impiegati oltre 600 carabinieri, con un occhio particolare alle isole, notoriamente prese d’assalto da vacanzieri occasionali e turisti stanziali. I porti saranno blindati con servizi di filtraggio agli sbarchi, mentre i subacquei si assicureranno che i delicati fondali non siano presi d’assalto da pescatori senza scrupoli.

E ovviamente sempre alta sarà l’attenzione dedicata al rispetto delle normative anti-contagio con controlli in strada e nelle attività commerciali.