Momenti di panico oggi pomeriggio nel ristorante Tiberius di Pompei, a pochi passi dall’ingresso degli scavi. Un uomo, con coltello in pugno, è entrato nella struttura verso le 15 ed ha iniziato a minacciare di morte le persone che erano all’interno. Sul posto sono giunti gli agenti di polizia del commissariato cittadino coordinati dal vicequestore Angelo Raffaele Lamanna.

È stato lo stesso dirigente a provare una trattativa con R.A., cercando di convincerlo a gettare l’arma. Nei confronti dei poliziotti l’uomo ha lanciato diversi oggetti: bottiglie di vetro e grossi pezzi di legno, prima di puntarsi il coltello alla gola urlando di tagliarsela se qualcuno si fosse avvicinato.

Solo dopo ripetuti inviti a tranquillizzarsi, su invito degli agenti è uscito dal locale facendo cadere il coltello e lasciandosi ammanettare. L’uomo, che in passato ha avuto problemi psichiatrici, è stato arrestato ed attende il rito per direttissima che si terrà domani 24 febbraio al Tribunale di Torre Annunziata.