“Ho chiesto a Carmine Lo Sapio di comporre una giunta di tecnici e professionisti preparati per gli ambiti specifici in cui lavoreranno. Così potremmo davvero costruire qualcosa di grande per il futuro di Pompei”.

Il consigliere uscente Peppe La Marca spiega così le motivazioni che lo hanno portato ad appoggiare il segretario cittadino del Partito Democratico per la candidatura a sindaco di Pompei. Una scelta che ha incontrato qualche difficoltà, ha ammesso La Marca, pur precisando che non ci sono stati dissidi interni ma solo un confronto serrato. “Si era paventata l’ipotesi che anch’io potessi concorrere per la fascia tricolore – ha spiegato La Marca -. Poi però parlando con Lo Sapio ho capito che sarebbe stato più utile per la città un passo di lato”.

Nessun livore nei confronti degli avversari. I moderati continuano ad attuare una campagna politica “aggressiva”, più volte denunciata dallo stesso Lo Sapio. “A me non interessa – chiosa La Marca -. Hanno però fatto riferimento al Pd, dimenticando che il partito può avere anche correnti divergenti. E’ un partito molto grande, mi sembra anche piuttosto normale. Quello che è importante sono gli uomini che sono al suo interno. Uomini che negli anni passati hanno portato avanti progetti come l’area mercatale, l’isola ecologica e la pedonalizzazione del centro, cose che sono vicine al loro compimento e che vedremo attuate a breve, grazie anche al mio impegno in consiglio comunale”.

Sulle intenzione della prossima amministrazione, La Marca è apparso piuttosto chiaro. Oltre a una giunta di tecnici e professionisti, sarà molto importante la chiarezza: “Ho chiesto a Lo Sapio massima trasparenza. Solo così potremo recuperare il rapporto con la cittadinanza. Nel caso in cui ci saranno cose che non sono in linea con il mio pensiero, sarò il primo a portarli all’attenzione del consiglio comunale”.