Ieri all’Hotel Mac di Pompei si è svolto l’incontro fra HorizonLab (associazione giovanile di stampo digitale),  Digijeunes (associazione francese, partner della prima), le università, Fablab e Stmicroelectronics, multinazionale del settore della microelettronica. Il tema dell’incontro di ieri è stato l’esposizione del progetto Technological Upcycling. Quest’ultimo, finanziato per 25mila euro grazie ad Erasmus+, sarà presentato fino all’8 Settembre allo stesso Hotel Mac di Pompei, per poi arrivare a Tolosa, dal 4 all’8 Ottobre. A prendere parte all’appuntamento di ieri è stato innanzitutto Federico Gargiulo, project Manager di HL, che ha introdotto gli ospiti e ha dato il via all'incontro. Successivamente l’ing. Mauro D'Angelo di STmicroelectronics ha distribuito delle board elettroniche in regalo spiegando il loro funzionamento e coinvolgendo i giovani con una lezione interattiva che ha portato allo sviluppo di un'applicazione basata sull'utilizzo di led e sensori di prossimità. In seguito ha preso parola l’associazione FabLab unina, guidata da alcuni ricercatori del DIETI (Dipartimento Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’informazione della Federico II), esponendo anche i propri progetti in ambito di guida autonoma ed ergonomie degli spazi di lavoro. L’ultimo ad esporre le proprie considerazioni è stato il prof. della Federico II Raffaele Iervolino, che, seguito da alcuni giovanissimi studenti, ha mostrato le loro tematiche di ricerca e sviluppo legate all'utilizzo di microcontollori ed, in particolare, al ramo della robotica sottomarina. Il docente si è detto molto entusiasta per l'intervento di STmicroelectronics e del tutorial sul nuovo ambiente di sviluppo online da loro presentato. Dopo l'incontro, come di consueto in questi progetti, si è tenuta la serata internazionale: ogni delegazione ha infatti preparato qualche prodotto tipico delle proprie zone e coinvolto gli altri in balli e canti delle proprie nazioni.