“Vogliamo essere ascoltati, è un progetto pericoloso e costoso”.

Continua ad alimentare polemiche il progetto Eav promosso dal comune di Pompei per riqualificare una parte della città. Lunedì 14 dicembre alcuni cittadini appartenenti ai comitati di via Nolana e via Crapolla hanno organizzato un incontro pubblico in diretta streaming sulle pagine facebook e youtube del comitato “Pompei: no ai sottopassi”. Un incontro al quale sono stati invitati anche il sindaco Carmine Lo Sapio e l’assessore Raffaella Di Martino.

Ora i comitati hanno esteso l’invito anche a tutti i cittadini: “Oltre a riqualificare la zona nord di Pompei, il progetto bucherà il sottosuolo con una serie di tortuosi sottopassi, piazze e parcheggi interrati, che riteniamo pericolosi per una serie di motivi che vorremmo esporvi – hanno spiegato gli organizzatori -. Non vogliamo convincervi. Desideriamo solo condividere con voi le nostre preoccupazioni rispetto al progetto. Abbiamo semplicemente la speranza di raccontarvi che il nostro comitato civico non è contro il progetto in quanto tale, ma ne avversa la parte che ritiene più pericolosa, dispendiosa e dannosa per l’urbanistica della nostra amata città. E ci piacerebbe tanto raccontarvi le possibili e moderne alternative ai cunicoli che qualcuno ha intenzione di scavare a Pompei”.

Una stoccata a chi ha cercato di ridicolizzare l’iniziativa: “Non lasciate che la vostra opinione nei nostri riguardi sia sporcata da chi coglie ogni occasione per tacciarci di avere una posizione strumentale e di essere ancora in campagna elettorale, accusandoci di non aver voluto leggere le carte e di essere contro lo sviluppo della città rincorrendo progetti irrealizzabili. Non fatevi condizionare da chi a tutti i costi vuole affibbiarci etichette, tipo quella di esasperato tardo sessantottismo alimentato da velleità pentastellate”.

la protesta