I comitati pompeiani contro il progetto Eav, scrivono ai politici e agli esponenti del clero della città mariana. “Non vogliamo imporre la nostra idea, ma informare e confrontarci l’un l’altro”. Questo ciò che “Pompei: NO ai Sottopassi”, “Comitato Cittadino Pompeiano” e le associazioni “Crapolla Oltre” e “Pompei Futura” vogliono trasmettere ai cittadini tutti ma anche alla politica e alla curia della città di Pompei, attraverso il gazebo informativo che si terrà in Piazza Bartolo Longo, alle spalle del Monumento ai Caduti dell’11 Settembre 2001, nei giorni 19 e 20 giugno.

“Il nostro obiettivo è dialoga e confrontarci sul progetto – scrivono nelle due lettere - Sebbene dai media e dalla dialettica politica si faccia di tutto per lasciar intendere che quella dei comitati cittadini sia una posizione ideologica, a noi piacerebbe dimostrare l’esatto contrario”.

I comitati sono da sempre contrari al progetto che prevede la realizzazione di quattro sottopassi in pieno centro cittadino e di nuova viabilità in un’ampia area della periferia nord di Pompei.

“Considerato che non si è mai riusciti ad avere un confronto serio e pacato sul progetto – si legge -  speriamo che questa manifestazione possa essere l’occasione per ragionare sulle temute conseguenze di un progetto che stravolgerà in ogni caso l’urbanistica del nostro territorio”.

“Non vogliamo convincere nessuno – concludono - solo informare la più ampia parte della cittadinanza su quanto sta per accadere nella nostra città. E riteniamo sia importante confrontarci anche con chi vive la quotidianità di Pompei dallo vostro speciale e particolare punto di vista”.