Raccolti 400 euro per riqualificare Casale Piscicelli a Pompei.  Il Forum dei Giovani della città mariana, grazie ad una caccia al tesoro organizzata con il patrocinio del Comune, è riuscita ad arrivare ad una buona cifra per eseguire alcuni lavori di manutenzione presso la loro sede.

“Sono stati raccolti circa 400 euro – spiega il Presidente Federico Santilli – che serviranno per alcuni lavori di manutenzione importanti per il Casale e per rendere la nostra sede sicura e più vivibile per tutti”.

“Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa per due motivi – racconta – in primis abbiamo notato che parecchi ragazzi non conoscevano fino in fondo la storia della loro città e in secondo luogo dopo due anni di pandemia, sentivamo la necessità di fare qualcosa che aggregasse più giovani possibili”.

La caccia al tesoro ‘Vivi Pompei’ ha visto la partecipazione di 20 squadre con 5 componenti massimi per squadra e quattro tutor che li seguivano a distanza. Organizzata nei minimi dettagli è stata un modo per far conoscere ai giovani alcuni aspetti storici della città di Pompei, nascosti agli stessi cittadini: dall’Obelisco di Piazza Immacolata alla storia del ‘Panis Pompei’, percorrendo la città attraverso aneddoti su Bartolo Longo e le divinità dell’antica civiltà fino ad arrivare al Tempio di Dioniso, posto nella periferia di Pompei e sconosciuto a molti.

“Siamo rimasti molto contenti dell’affluenza – continua Santilli – non ci aspettavamo la partecipazione anche da altre città come Casoria, che grazie alla nostra caccia al tesoro, hanno potuto conoscere un po’ della nostra Pompei”.

I vincitori si sono aggiudicati una cena per 5 al noto ristorante ‘Mercato Pompeiano’, sponsor dell’iniziativa: “Speriamo di poter proseguire con le iniziative e di avere sempre l’appoggio di chi vorrà sostenerci – conclude il Presidente del Forum – per ora abbiamo anche altri progetti da portare a termine come la Presentazione del Libro su Ernesto Pascal che si terrà stasera, continuano le lezioni sulle tecniche di autodifesa e nel mese del Pride abbiamo intenzione di fare delle discussioni sul ddl Zan”.