In una maggioranza risicata, come quella nostra, è ben accetto il sostegno di chi vuole fare per la città. Su questo punto ci siamo già chiariti con il sindaco”. Lello De Gennaro, consigliere comunale di Pompei, prova a tracciare una linea su quanto sta accadendo nelle ultime ore nella cittadina mariana. “Ho sentito dire tutto ed il contrario – continua il rappresentante del gruppo di Messigno – ma su un passaggio voglio essere chiaro: non abbiamo mai ricattato nessuno. Le richieste che abbiamo avanzato sono solo per il bene comune”.

Tutto risolto? Stando alle voci ufficiali sembra tutto rientrato, eppure, “se vogliono cambiare le deleghe degli assessori per colpire e ridimensionare l’azione del nostro gruppo, il più numeroso nell’assise, siamo pronti a tutto”. Ammonisce il consigliere di maggioranza che, sui possibili “nuovi rinforzi”, si lascia scappare qualche frase di troppo: “So che domenica c’è stato un nuovo incontro tra il sindaco e Coppola insieme a De Martino e Del Regno. Forse è quello conclusivo”.

I due protagonisti non smentiscono, anzi, il neo ingresso (che avevamo anticipato giorni fa) nell’assise rinforza: “Dai banchi dell’opposizione non ho assistito a nulla di costruttivo – ha detto Del Regno, raggiunto a telefono – Con il collega De Martino stiamo valutando qualsiasi ipotesi: non escludiamo né l’opposizione, da soli, o il sostegno alla giunta Uliano”.

Un secco no agli accordi con il governo cittadino, rispetto a quanto anticipato giorni fa, arriva invece da Maria Padulosi. “Sono una persona coerente. Più volte mi è stato proposto di fare il presidente, anche durante il ballottaggio alle amministrative di due anni fa. Ho rifiutato allora come adesso”. Inoltre, racconta Padulosi: “È lo stesso gioco sporco a cui ho assistito durante la campagna elettorale. Persino alcuni protagonisti sono gli stessi”.

Qualche giorno fa, la stessa consigliere di opposizione aveva scritto una lettera accorata dal suo profilo facebook: “Caro consigliere, non abbandonare lo scranno accanto al nostro. Rimani al tuo posto a testa alta”. È questo l’incipit della missiva che, stando a quanto sta accadendo nelle ultimissime ore, sembra rimasto quasi inascoltato.

Esposito pronta a dimettersi