“Trovo grave e assurdo che proprio mentre si cerca di rilanciare il turismo in Campania così duramente colpito dalla crisi sanitaria, agli Scavi di Pompei, uno dei siti archeologici più famosi e visitati al mondo, chiamando il contact center per avere informazioni non ci sia un operatore che risponda al telefono”.

Lo afferma Clelia Gorga, candidata con ‘Campania Libera’ alle prossime elezioni regionali.

“Un servizio – aggiunge – tanto più necessario ora che con le disposizioni anti-Covid gli ingressi sono contingentati, e i turisti hanno necessità di avere notizie precise prima di mettersi in viaggio. Le scene di caos viste in questi giorni a Pompei, con centinaia di visitatori che dopo ore di fila sotto al sole si sono visti rifiutare l’ingresso all’area archeologica perché si era raggiunto il limite massimo di accessi, nascono anche dalle difficoltà di ricevere informazioni ufficiali. Per Pompei – prosegue – si è impegnati a pensare e realizzare ‘grandi progetti’, e poi si trascurano servizi di base essenziali. Auspico – conclude Gorga - che il contact center dell’area archeologica riprenda le attività il più presto possibile, e garantisca agli utenti un servizio che agevoli, nel rispetto delle norme sanitarie, la visita al sito”.