Quella che si presenta agli occhi di un automobilista è una situazione che, usando un eufemismo, possiamo definirla precaria. Se, già fino a qualche tempo fa, le sottili reti di protezione non davano il senso della loro installazione lungo via Macello, va anche peggio oggi che sono praticamente tutte sparite. Siamo a Pompei, nella via che costeggia il fiume Sarno ed a ridosso del centro commerciale ‘La Cartiera’.

Si tratta di 500 metri di strada, la cui carreggiata non è delimitata in alcun modo dalle sponde del tristemente famoso corso d’acqua. Addirittura, in alcuni punti, ci sono delle rientranze che ricordano vagamente le aree di sosta lungo le autostrade, tant’è che vi parcheggiano proprio le macchine. Qualche transenna posta qui e lì ed, in pochi tratti, una rete che all’origine era rossa, ma che il tempo ha provveduto a renderla di qualche tonalità più chiara. A segnalare, nelle intenzioni di chi l’avrà posta, che oltre quella ragnatela di plastica c’è una situazione di pericolo.

Una realtà, quella di via Macello, che va ben oltre l’insicurezza stradale. Il paradosso, però, è che dall’altro lato del fiume, poche settimane fa, si sono conclusi i lavori di rifacimento di quasi tutta via Ripuaria. Per l’ultima parte, infatti, quella che va dall’incrocio con via Morese a quello successivo, andando verso Scafati, con via Molinelle nulla è stato fatto. Per il tratto precedente, invece, manto stradale nuovo e doppia protezione affidata ai guardrail ed al corrimano per i pedoni.

#Pompei, via Macello. Quasi sparite completamente le reti di protezione già esigue. In alcuni punti formate delle "aree di sosta". Una situazione a dir poco "precaria".

Pubblicato da lostrillone.tv su Martedì 15 marzo 2016

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