Spuntano altre due antenne 5G a Pompei.

A denunciarlo è la senatrice del Movimento 5 Stelle Virginia La Mura. Da giorni i cittadini di via Crapolla sono in protesta contro l’installazione della stazione 5G a due passi dalle loro case. Una rivolta finita anche sulla scrivania del sindaco. Carmine Lo Sapio ha chiamato a raccolta i cittadini, acquisendo informazioni e anche bloccando il provvedimento. Motivo del blocco la mancanza del parere dell’Arpac sull’installazione delle stazioni.

Una buona notizia ma che non ferma del tutto i lavori per portare a termine il progetto di potenziamento. Lo ha confermato nella giornata di ieri il primo cittadino del comune mariano. “Sono vicina ai cittadini nella battaglia contro l'installazione delle antenne a Pompei – ha spiegato la senatrice La Mura -. Le antenne da installare, a quanto apprendo dai cittadini, sarebbero tre dislocate in altrettanti punti della città, uno dei quali corrisponde ad un'area altamente urbanizzata e un altro a via Crapolla, del terzo non conosco ancora i dettagli”.

Annunciata già una raccolta firme per denunciare il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dalle case dei residenti. A questa raccolta parteciperà la stessa senatrice: “Denuncerò anch’io, perché voglio essere al fianco dei cittadini e da pompeiana voglio chiarezza sul procedimento – ha spiegato -. So che il sindaco ha bloccato l’iter ed è giusto così. Qualsiasi decisione che riguarda il territorio non deve mai essere calata dall’alto, ma deve invece vedere la piena partecipazione dei cittadini che, in questo caso, non erano proprio stati avvisati sul progetto. E questo – ha concluso La Mura - è inammissibile”.

IL BLOCCO

la protesta