Sancito il patto di gemellaggio tra Pompei e Xi’an.

 Il Sindaco Lo Sapio incontra una delegazione cinese capitanata dal senatore Giuseppe Zhu, Presidente della Camera di Commercio del Shaanxi in Italia e Presidente dell’associazione Cina-Italia di Shanghai.

Un patto sancito tra le due città nel 2007 in quanto entrambe patrimonio mondiale dell'Unesco che, ieri, è stato rinvigorito con la promessa di nuovi e rinnovati scambi economici e culturali. Il Sindaco ha ringraziato per prima cosa la delegazione per la vicinanza dimostrata alla città mariana, durante la pandemia mondiale. Xian ha infatti donato alla città di Pompei 10mila mascherine, 340 tute protettive, 400 occhiali protettivi e 700 disinfettati mani. Un equipaggiamento risultato fondamentale nelle prime fasi emergenziali.

 “Negli anni questo patto è caduto un po’ nel dimenticatoio – ha affermato il primo cittadino Lo Sapio – ma è in realtà uno dei patti più importanti sottoscritti dalla città di Pompei. Non solo perché entrambe le realtà rappresentano mete turistiche mondiali, ma soprattutto per l’inestimabile valore ricoperto dai reperti che hanno l'onore di ospitare.  Inoltre, la città di Xian, e in realtà l'intero mercato asiatico, sono per noi dei partners commerciali fondamentali sia in termini di esportazione che come potenziali investitori con interessi diffusi in tutta l'area del mezzogiorno. I comuni interessati sono diversi – ha concluso il primo cittadino – e spetta a Pompei diventare il comune capofila di questo scambio interculturale”.

In segno di riconoscimento è stata donata alla delegazione un profumo e una lozione  “Rosa Pompeiana” realizzati con  i petali delle rose coltivate nei giardini degli scavi di Pompei.