Uno stimato avvocato, che tutti conoscevano e a cui tutti volevano bene. A fine mese avrebbe dovuto affrontare il concorso per entrare nel mondo notarile. Un tragico destino invece l’ha strappato per sempre alla vita. Aveva solo 33 anni.

La città di Pompei ancora non riesce a trovare la ragione per comprendere il dolore che li ha travolti dopo la morte di Tommaso Pirozzi. Il ragazzo è stato travolto questa notte sull’autostrada A2 del Mediterraneo tra Fratte e Pontecagnano. Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, l’uomo è rimasto in panne con la propria auto e aveva deciso di attraversare a piedi la corsia all’altezza dello svincolo di San Mangio Piemonte. E’ stato lì che un’auto l’ha centrato in pieno, non lasciandogli scampo. Ora la salma è custodita all’obitorio dell’ospedale Ruggi di Salerno, in attesa dell’autopsia che accerterò le cause del decesso.

Si era diplomato al Liceo Classico Pitagora di Torre Annunziata. Qualche anno fa aveva perso il padre. La mamma è una stimata dirigente scolastica di una scuola cittadina, mentre la sorella è stata vicesindaco di Pompei, nella giunta guidata dall’allora sindaco Nando Uliano.

Anche l’attuale primo cittadino, Carmine Lo Sapio, si è espresso sulla morte del giovane: “Un’altra giovane vita strappata all’affetto dei suoi cari e dell’intera comunità troppo presto. Tommaso era un ragazzo speciale. Sempre al servizio degli altri. Sempre pronto a dare il meglio di sé per la comunità pompeiana. Socialmente e politicamente attivo e coinvolgente. Ho avuto la fortuna di conoscerlo da vicino, di testare la sua passione e la sua dedizione nell’ultima campagna elettorale in cui ho avuto l’onore di vederlo candidato a mio sostegno nella lista del Pd. La sua morte ci lascia sgomenti e lascia questa città un po’ più povera di impegno civile, di apertura verso gli altri, di passione politica, di altruismo. Il tuo ricordo e il tuo esempio, caro Tommaso, resteranno sempre con noi”.

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