Pompei. Un parco urbano nel bene confiscato al clan
Verso l’esecuzione del progetto definitivo del “Giardino per bene”: sarà un’area giochi per i bambini
29-01-2024 | di Marco De Rosa

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Un tempo era il regno di Nanduccio ‘e Ponte Persica: sarà un parco urbano dedicato ai bambini. Si va verso la redazione del progetto definitivo del “Giardino per Bene” in via Ponte Izzo a Pompei.
L’ex covo di camorra, confiscato al boss Ferdinando Cesarano, oggi al 41-bis, sarà trasformato in un parco giochi per bambini gestito dalle associazioni impegnate sul territorio in progetti di sensibilizzazione sui minori a rischio.
Proprio qui, al confine tra Pompei e Torre Annunziata, il boss dei Cesarano possedeva un terreno di quasi diecimila metri quadri, dapprima finito sotto sequestro e poi, nel 2011, affidato al Comune di Pompei dall’Agenzia Nazionale per la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Da allora è rimasto in stato di abbandono, ma grazie al progetto PNRR di recupero dell’area, del valore complessivo di circa due milioni di euro, potrà godere di una nuova vita.
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