“Veri e propri criminali hanno fatto strage di volpi in questi giorni uccidendole con polpette avvelenate. Le carcasse, da quanto apprendo, sono state ritrovate nella zona dei tre ponti e in via Arpaia a Pompei. Una vergogna che la nostra città, storicamente e culturalmente ispirata ai valori della comunità e della cristianità, non merita affatto! Ricordo che chi ha lasciato cibo avvelenato con lo scopo di uccidere animali meravigliosi come le volpi ha commesso un reato e invito chiunque sappia qualcosa a denunciare”, così la senatrice pompeiana Virginia La Mura, capogruppo M5S in commissione Ambiente.

“Di notte, circa un anno fa, una volpe passó davanti alla mia macchina vicino casa - continua la parlamentare-. Un’emozione indescrivibile. Del resto il parco del Vesuvio è a poca distanza e chi abita in campagna come me dovrá abituarsi alla loro presenza. Le volpi, come tanti aninali selvatici, cercano cibo ai margini del bosco avventurandosi nei luoghi abitati perchè lo spazio per la loro sopravvivenza si è ridotto e presenta molti pericoli: incendi, siccità, rifiuti pericolosi abbandonati, aree coltivate e contaminate da pesticidi, urbanizzazione selvaggia, auto, e per finire cacciatori, rendono la vita di queste innocenti creature un inferno. Sono davvero allibita da quanto accaduto”.