Pienone agli Scavi e molte prenotazioni nei B&B della città. Il turismo a Pompei, in questo weekend appena passato tira un gran sospiro di sollievo. Nei giorni 29 e 30 maggio al Parco Archeologico ci sono stati cinque mila visitatori, 2082 nella giornata di sabato e 3019 ieri, mentre le strutture extra alberghiere della città mariana finalmente hanno potuto riaccogliere i visitatori a pieno regime.

“E’ stato un maggio piatto – confessa Giuseppe Benessere del Direttivo APAB – ma dal 29 abbiamo ricevuto un boom di richieste, siamo ripartiti davvero”. Giugno dovrebbe essere un mese diverso e di reale ripartenza per il turismo a Pompei, visto che a partire dal 7 il Parco Archeologico sarà aperto tutti i giorni.

“Per il mese di giugno ci sono già un bel po’ di prenotazioni – continua Benessere – ma il vero pienone ci sarà a luglio e agosto per i quali ci aspettiamo il sold out”. Infatti tante, già a partire da adesso, sono le prenotazioni per i mesi più caldi della stagione e fondamentali per ogni città turistica che si rispetti.

Pochi però a Pompei i turisti stranieri, per lo più a viaggiare sono ancora gli italiani: “Le richieste di soggiorno sono per un 70 per cento italiane e per un 30 per cento francesi, olandesi e tedeschi”. Mancano quindi all’appello gli americani, gli orientali e gli inglesi, ‘ma siamo fiduciosi – conclude – con l’eliminazione di ulteriori restrizioni, i vaccini e gli scavi aperti tutti i giorni, ci aspettiamo un ottimo flusso di turisti per i mesi che verranno”.