Agenda fitta di appuntamenti e di  incontri per  il professor Paul Connett, ospite a Portici in Villa Fernandes,  per incontrare  cittadini, associazioni, istituzioni, e per illustrare il suo  ambizioso progetto  “Rifiuti Zero”  , peraltro già in essere in molte città del pianeta. "Qui è in gioco la vita dei vostri figli, il futuro dei vostri nipoti, difendete il territorio, le città in cui vivete" va da sempre  invocando, il professore .Uomo dall’aria scansonata da simpatico  americano, Connett è invece uno scienziato.

Professore di chimica e tossicologia, attivista ambientale.  Laureato alla Cambridge University, vive e lavora negli Usa, è  promotore della strategia Zero Rifiuti: riduzione, riuso e riciclo dei materiali. La tematica dei suoi convegni è il problema dello smaltimento dei rifiuti nelle città giunto a livelli non più tollerabili e che  porterà rischi per la sopravvivenza umana se non si cambia decisamente il sistema che può divenire invece opportunità di “ricchezza”. In alcuni passaggi della sua comunicazione Connett ha dimostrato quanto la realizzazione di Inceneritori, facciano  gola a  politici, imprenditori senza scrupoli e attraggano  gli interessi della criminalità organizzata. Ma cosa propone il Professor Connett ? Egli propone 10 step  fondamentali per raggiungere l'obiettivo di “rifiuti zero “ che sono La separazione alla fonte con la raccolta differenziata  porta a porta che aumenta le quote  di RD  superiori al 70%, il Compostaggio in aree  vicine ai luoghi di utilizzo per gli agricoltori, il Recupero dei materiali da reinserire nella filiera produttiva, la riduzione dei rifiuti tramite il compostaggio domestico con semplici azioni  giornaliere , il riuso e vendita  di materiali  usati, che portano occupazione  come dimostrato in Nord America e in Australia, la tariffazione  che faccia pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere, il recupero dei rifiuti  sfuggiti alla RD, un centro di ricerca e analisi del residuo a valle di RD, recupero e riciclaggio, azzeramento rifiuti da raggiungere entro il 2020.  Connett si è sempre opposto all'incenerimento come metodo di gestione dei rifiuti solidi urbani convinto delle conseguenze sulla salute  e ha quasi gridato “no alla distruzione del pianeta”  sollecitando qualche rinunzia e un assoluto cambio di mentalità.

Presenti  all’incontro anche Marzia Caccioppoli una  mamma della terra dei fuochi  che ha portato la testimonianza della  perdita del figlio,  l’oncologo Antonio Marfella, Salvatore Mazza e Luigi De Matteis dell’associazione Motus.