Una tentazione troppo forte, anche il senatore Enzo Cuomo, così come altri esponenti del Partito democratico, non ha resistito a lanciare un commento al vetriolo sul 'caso Marrone'.

L'ex sindaco di Portici lo fa ancora una volta sui social network, dove fra l'altro i suoi 'battibecchi' con Nicola Marrone hanno appassionato i cittadini per un bel po'.

Il senatore non risparmia, quindi, un affondo nei confronti del sindaco della città della Reggia su cui si deciderà in udienza per un eventuale rinvio a giudizio per abuso d'ufficio. 

"Il sindaco Marrone dichiara che da 3 anni si occupa di amministrazione - ha tuonato Enzo Cuomo - io invece ricordo nitidamente che da assessore tecnico della mia giunta il drottor Marrone si dimise a seguito della notifica di un avviso di garanzia ad un assessore ritenendo che la sua permanenza in giunta con un indagato contrastava con la sua etica politica"

"Oggi leggo che Marrone - prosegue ancora Cuomo -  ha cambiato idea sull'etica,il sospetto che lo abbia fatto per convenienza personale è molto concreto,invoca una modifica del reato di abuso di ufficio e non lo fa da magistrato ma da imputato.....,e poi con un evidente caduta di stile chiama in correità i dirigenti ed i dipendenti del Comune rifugiandosi in una squallida quanto inutile autoassoluzione scaricando sui pareri resi dai dirigenti sugli atti approvati dalla Giunta, le illegittimità contestategli".

Infine, afferma ancora il senatore del Pd: "Ma quello che più sorprende alcuni,non me,è la mutazione genetica del sindaco Marrone,intransigente sul piano etico verso gli altri indulgente e garantista verso se stesso".