Conclusa con successo al centro sportivo di Portici la manifestazione denominata “ab-bracciata collettiva” con la quale si sono accesi, per due giorni, i riflettori come in altre città del mondo su una malattia in parte ancora misteriosa quale è l’autismo. Una “maratona in acqua” di 30 ore svoltasi ininterrottamente nelle piscine del Centro con la quale si sono raccolti fondi a favore delle associazioni che curano le famiglie dei ragazzi autistici.

I metri percorsi in vasca hanno rappresentato simbolicamente l’avvicinarsi alle problematiche delle famiglie dei giovani con disturbo dello spettro autistico e un modo per condividere in parte il loro difficile percorso di vita, un'occasione per “ab-bracciare” la loro causa. “E’ stato utile e lodevole porre a diretto contatto le persone che frequentano normalmente luoghi come questo con la gravità della patologia – ha dichiarato il Direttore del Centro Enzo Allocco – perché non tutti conoscono l’oneroso impegno sociale e dei genitori dei soggetti autistici e il loro dramma della solitudine”.

La Maratona in acqua a favore degli autistici, anche di sera e di notte, è stata inserita nella normale attività sportiva del Centro e non relegata in spazi e tempi diversi, proprio per donare una bella esperienza alle famiglie dei bambini con disabilità mentale. Così il Centro Sportivo ha vissuto assieme alla variegata platea di utenti la giornata mondiale della disabilità autistica. La presenza del Sindaco di San Giorgio, Giorgio Zinno entrato in acqua, ha significato per una volta che anche gli uomini politici si sono svestiti della loro ufficialità per vestire i panni di comuni cittadini e partecipare all’evento della “ab-bracciata” collettiva dando un segnale di vicinanza e condivisione.

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