Portici. Dubbi sulla balneabilità del mare del litorale Ercolano-Porticese. Almeno secondo l’ennesima comunicazione dell’attivista Francesco Portoghese che segnala ancora una volta la presenza di scarichi fognari a mare. Un gap di informazione con quella ufficiale causato probabilmente dalla presenza di scarichi nascosti o difficilmente rilevabili. Le informazioni avevano dato per sicuro e pulito il mare della costa tra Ercolano e Portici, nel quale anche l’ex sindaco Vincenzo Cuomo, non più tardi dello scorso Ferragosto, si mostrava felicemente immerso a conferma della balneabilità della costa. Una sorta di doccia fredda quella procurata dal noto attivista Portoghese, che stride non poco con la situazione descritta da fonte ufficilai.

Portoghese ha così inviato una informativa al sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, all’Ufficio Tecnico e alla Gori, accompagnata da foto e  filmati postati sui social per segnalare le gravi violazioni causate dalle immissioni illegali di nuovi e vecchi scarichi fognari a mare. Il rilevamento riguarda Ercolano nei tratti di via Marittima, e la zona del Lagno nei pressi dell’isola ecologica, dove le reti fognarie non sono state ancora completate e dove sono visibili ampie zone di mare inquinate con schiuma, bolle, deiezioni e pannolini.   

Lo stesso attivista ne ha anche per Portici. Portoghese sui social network segnala infatti scarichi illeciti nella zona della Bagnara e in viale Camaggio. La  capitaneria di Porto di Portici starebbe effettuando verifiche e controlli.  Anche la GORI, fa sapere Portoghese,  sembra che attiverà immediati controlli tra Portici e Ercolano per l’individuazione di scarichi abusivi finora sconosciuti. Ma non basta, perché gli attivisti Portoghese e Gallo segnalano altri abusi questa volta sulla spiaggia de Le Mortelle e anche nello specchio d’acqua antistante  per  la presenza di  materiali di risulta edili abbandonati.