Portici – Non ce l’ha fatta Stefano Lepore, il vigile urbano in servizio al Comune di San Giorgio a Cremano è deceduto dopo due giorni di agonia nell’ospedale Loreto Mare di Napoli, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni. Il casco bianco si sarebbe esploso un colpo alla tempia con la pistola d’ordinanza per motivi ancora da chiarire. Un gesto estremo che, al momento, resta un grosso punto interrogativo, in quanto sia la depressione che i suoi lievi problemi legati alla vista, sembrano non spiegare un simile epilogo drammatico.

Saranno quindi le indagini della polizia di Portici a far luce sul perché di quella scelta che ha lasciato sconvolta la sua famiglia così come i colleghi del Comando di San Giorgio a Cremano. Una tragedia tutta da chiarire, che ogni giorno sembra presentare un retroscena differente.

Portici, tentato suicidio