Anche nelle parrocchie  del territorio porticese  cresce la preoccupazione per i contagi da coronavirus che sembrano non fermarsi.  E una conferma è arrivata dopo la Chiesa del Sacro Cuore di Via Diaz del parroco  Don Giorgio Pisano  anche  dalla Parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e Maria  di viale Rossano  il  cui Parroco Don Riccardo  Coppola è risultato anche lui positivo al Covid 19 e  costrett in quarantena.   

La notizia circolava già da qualche giornoi e  don Riccardo ha tenuto subito a informare i  fedeli dalla  sua pagina Facebook  sul suo stato di salute con queste parole  :

" Buonasera, sono asintomatico positivo covid. Don Mimmo ha decimi di febbre e domani cercherà di fare il tampone. Ci affidiamo alle vostre preghiere. Santa notte”.   I fedeli   ne hanno avuto  ulteriore conferma quando è comparsa  una piccola locandina attaccata ai ferri del cancello di Via Dalbono, un altro accesso alla Chiesa,  che così recitava “  La Chiesa è chiusa per malattia del Parroco  su autorizzazione del Vescovo fino a data da destinarsi”  .   

Da pochi giorni ufficializzato Parroco, Don Riccardo si  è visto costretto  a porsi in quarantena e a chiudere le porte della grande Chiesa e della piccola Cappellina di Via Dalbono  per evitare contagi ai fedeli e ai suoi stretti collaboratori laici uomini e donne che ora sono costretti ad affrontare  la verifica dei tamponi.  Nella Chiesa fin dall’inizio sono stati  attentamente posti in essere dal Parroco tutti i protocolli di  sicurezza  durante le messe e gli incontri con i fedeli.  Solo qualche giorno fa il Cardinale Sepe  aveva fatto sentire la sua vicinanza ai sacerdoti con una  lettera indirizzata a loro nella quale definiva il Covid 19 preoccupante e infame aggressione e sottolineava che forse era caduto anche il livello di responsabilità e saggezza dimostrati nel primo evento della pandemia. Il Cardinale esortava tutti a non perdere la speranza e adoperarsi per il bene comune e invocava  a confidare nell’amore soprannaturale .