Ignoti hanno vandalizzato nella mattinata  di ieri l’auto del Referente  di Libera Portici Leandro Limoccia.  All’automezzo parcheggiato sotto casa  nel parco privato dove vive sono stati frantumati i vetri dei finestrini posteriori.

  Questa la sgradita sorpresa per  Leandro Limoccia al ritorno dal  suo lavoro presso l’Università Federico II  di Napoli . Noto responsabile della Associazione Libera, Collegamento Campano Contro le Camorre per la Legalità e la Non Violenza  che ha la sua sede in Via Diaz a Portici nel bene confiscato alla camorra, Leandro Limoccia  è persona di alto profilo morale e intellettuale ,  attento alle problematiche sociali del territorio  con un impegno costante sul fronte della lotta alle mafie per una comunità libera dalla mafie e dalla corruzione , per una cittadinanza responsabile e per combattere le povertà complesse. 

Non è ancora chiaro se l’episodio sia un atto intimidatorio verso  Limoccia  quale  referente del Presidio di Libera  Portici di o un semplice tentativo di furto da parte di balordi. Il fatto è stato segnalato ai Carabinieri  per la ricerca dei responsabili .  Il Presidio di Portici che svolge la sua azione sul territorio  senza scopo di lucro e senza alcun aiuto finanziario  di enti  pubblici o di privati  e con il solo appoggio dei volontari  prendendosi cura dei cittadini indigenti per i quali  la dignità della persona viene sancita e  garantita e opera anche  attraverso  numerose e concrete  iniziative tra cui rilevanti per impegno  il Banco Alimentare che assiste oltre 300 famiglie sul territorio, l'ambulatorio medico sociale per chi non può permettersi le spese mediche e il doposcuola.   

Massima solidarietà  al Responsabile di  Libera  Limoccia è stata espressa da “Libera Campania”, da tutti i volontari , da numerose Associazioni e anche da semplici cittadini  per un episodio che deve far riflettere  e che si deve condannare fermamente proprio per la speciale attività solidale che svolge  l’importante istituzione , per cui il  gesto appare assolutamente incomprensibile e vile .  “Non conosco la natura di questo gesto, conosco invece la determinazione della nostra comunità di Libera e del collegamento contro le camorre, - dichiara Leandro Limoccia -  ed è anche grazie a questa solidarietà che vado avanti con la schiena dritta nella battaglia contro l’illegalità per una comunità libera dalle mafie e dalla corruzione. Ringrazio tutti  per la solidarietà che mi hanno espresso”.