Istituito un fondo di garanzia per l’accesso a beni immobili da adibire ad abitazione principale per cittadini di Torre Annunziata in condizioni di disagio abitativo.

E’ quanto emerge dall’ultima delibera di giunta, effettuata venerdì 2 marzo 2018. Considerato l’elevato numero di richieste e la scarsa disponibilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica che non consente di soddisfare il fabbisogno espresso dal territorio, la giunta, su proposta dell’assessore al bilancio Emanuela Cirillo, ha deciso di offrire un aiuto per le famiglie oplontine in difficoltà.

Sul territorio, infatti, sono molti i nuclei familiari in condizioni di disagio, con difficoltà di stipulare contratti di locazione ed impossibilitati ad offrire garanzie reddituali richieste dai locatori. Per far fronte a questo problema, il comune si è offerto strutturare strumenti di garanzia allo scopo di favorire la stipula di contratti di locazione impegnando l’ente come garante nei confronti dei cittadini.

L’accordo prevede una durata di 3 anni, con la possibilità di estenderlo per altri 2 anni a seconda delle necessità. Il comune si riserverà la facoltà di recesso anticipato, qualora il rapporto canone di affitto/ISEE dell’inquilino – il cui reddito verrà controllato ogni sei mesi - risulti inferiore al 30%. Sarà destinato a nuclei familiari in situazione di disagio abitativo, a causa di sfratto o che abitano in alloggio procurato, a titolo precario, dai servizi di assistenza sociale e che intendono prendere in affitto un alloggio come abitazione principale.

La proposta verrà sottoposta all’approvazione della giunta comunale per poi essere portata al prossimo consiglio comunale.


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